Impulso spirituale
1 Cor 9: 24-27
“Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio? Correte in modo da riportarlo. Chiunque fa l'atleta è temperato in ogni cosa; e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, per una incorruttibile. Io quindi corro così; non in modo incerto; lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria; anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non avvenga che, dopo aver predicato agli altri, io stesso sia squalificato.”
La caratteristica di chiunque abbia avuto successo in qualcosa è la dedizione e l'impegno radicale. Nessuno nella storia dello sport ha raggiunto i migliori risultati sportivi senza dedicarsi in modo significativo e radicale ad esso. Nessuno nella storia della Chiesa è diventato santo senza una decisione radicale. Decisioni radicali e grandi nello sport e nella vita non arrivano da sole, all'improvviso e alla grande porta. Ciò che riconosciamo come vittoria in una competizione o canonizzazione di un santo, è solo il culmine di un lungo viaggio intransigente verso l'obiettivo. Ciò che riconosciamo come istantaneo e grande atto eroico, molte volte è il risultato di un lungo sforzo quotidiano in quella direzione.
Una storia della vita di San Francesco racconta come i fratelli lo abbiano trovato un giorno mentre bruciava il cestino su cui aveva lavorato intensamente nei giorni precedenti. Gli chiesero perché lo stesse facendo e se ci fosse qualcosa che non andava con il cestino, ma Francesco rispose che tutto andava bene con il cestino ma che occupava immensamente i suoi pensieri durante la preghiera della sera e così decise di bruciarlo e crearne uno nuovo.
Dal nostro punto di vista comodo, questa storia può sembrare inutilmente radicale, ma San Francesco voleva radicalmente appartenere a Dio, ha investito tutti i suoi sforzi in quell'obiettivo e non era dispiaciuto per niente. Lo confermava ogni giorno e in cose apparentemente piccole e insignificanti, e quelle decisioni quotidiane lo portavano alla santità. Con la sua autenticità, San Francesco ha attratto molti, e anche oggi, più di 800 anni dopo, continua ad attrarli. San Giovanni Battista è un’altro esempio di intercessione radicale per i suoi ideali, oppure dal punto di vista dei credenti, per gli ideali di Dio. Proprio per la sua devozione, le persone accorrevano nel deserto per ascoltarlo, notando che ciò che predicava era davvero vivo.
Quali compromessi nella nostra vita consideriamo innocui? A quali obiettivi collaterali prestiamo attenzione? Siamo pronti a impegnarci in qualcosa di radicale nella vita?